"Il lato oscuro del cuore" - Corrado Augias. #ilsegnalibroperduto

Salve a tutti lettori!

Eccomi qui a parlarvi de Il lato oscuro del cuore, libro premio per il concorso di Febbraio/Marzo de #ilsegnalibroperduto! Se non sapete cosa sia cliccate qui per avere tutte le info :)

Passiamo subito alla recensione.


Titolo Il lato oscuro del cuore
Autore Corrado Augias
Genere Narrativa contemporanea
Pagine 280
Editore Einaudi
Prezzo 19€ (edizione cartacea)

Clicca qui per leggere le prime 4 pagine del romanzo :)






L'autore
(Dal sito Einaudi). Corrado Augias, giornalista, scrittore, autore di programmi culturali per la Tv, è nato a Roma. È opinionista del quotidiano «la Repubblica»; i suoi numerosi libri sono tradotti nelle principali lingue. Ricordiamo tra l'altro: I segreti di New York, I segreti di Londra, I segreti di Roma, I segreti di Parigi. Con Mauro Pesce, Inchiesta su Gesú e con Marco Vannini, Inchiesta su Maria. Per Einaudi ha pubblicato, insieme a Vladimiro Polchi, Il sangue e il potere. Processo a Giulio Cesare, Tiberio e Nerone (2008), il romanzo Il lato oscuro del cuore (2014) e Le ultime diciotto ore di Gesù (2015).

Trama
(Dal sito Einaudi). Clara studia Storia della psicanalisi. La sera, seduta in cucina, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle «grandi isteriche» e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: Freud, Jung, Charcot... In quei momenti sospesi, il piccolo appartamento in cui vive con il padre, il fratello e la nonna sembra spalancarsi in un abisso notturno, capace di riportarla indietro nel tempo e trascinarla nelle profondità di queste grandi narrazioni. Perché questo sono, prima di tutto: storie di vita, di corpi e di amori; ossessioni e incomprensioni, guarigioni e scacchi. Storie di donne. Ma poi, per curiosità piú che per bisogno, Clara comincia a lavorare nel bar del fratello. E sarà allora che, tutto a un tratto, la vita vera spazzerà via, con la sua forza e i suoi spigoli, gli anni di isolamento e di studio solitario. Abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, già catalogato e raffreddato, Clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. Nel territorio violato delle periferie di oggi l'attende l'incontro con Wanda, una di quelle donne sopraffatte che per lei sono sempre state soltanto personaggi da studiare sui libri: scoprirà per la prima volta l'emozione e la paura di ascoltare un cuore che si schiude, e che esige da lei una risposta.

Cosa ne penso
Ho letto questo libro un anno fa, dopo averlo bramato molto, colpita dalla copertina. In più ero rimasta molto affascinata dall'idea di un libro che intrecciasse storie di donne con i classici della psicologia. 
Ho apprezzato tantissimo come viene ricostruita la storia dell'analisi della psicologia femminile attraverso gli occhi di Clara, mentre ho apprezzato un po' meno come sono state narrate le vicende di Wanda. Le ho trovate un po' scontate e a tratti irritanti. Non credo che le azioni di Wanda possono essere spiegate dal suo essere donna.
Invece il personaggio di Clara mi è piaciuto: scostante, ma presente. Osserva la realtà quasi senza toccarla. Ho apprezzato anche il contesto familiare. Come per ogni famiglia vera, sono presentati malumori e gioie, suscitando nel lettore tenerezza, rabbia e comprensione.

Consigliato 
A tutti coloro che sono interessati ad approfondire, ancora una volta, quel mistero che sembrano essere le donne!

Stagione in cui leggerlo
Primavera! Questo romanzo parla di consapevolezza e rinascita, come se fosse un risveglio dall'inverno.

Voto
3/5

Commenti

  1. La trama sembra complessa. Inserire la psicanalisi in un romanzo, senza che diventi pesante, non mi sembra una cosa facile. Mi sono resa conto che sono solo 290 pagine e che quindi probabilmente farò un tentativo perchè in effetti il personaggio di Clara mi affascina parecchio. Bella recensione,breve e chiara. Grazie !

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