Un libro e una tazza di tè: Viola e verde

Buon pomeriggio lettori,

oggi vi parlo di un romanzo che ho potuto leggere grazie alla casa editrice Antonio Tombolini Editore e grazie all'autrice Pamela Della Mina, che me l'ha proposto. 
Sto parlando di Viola e verde, un romanzo d'esordio davvero particolare e affascinante che si conclude con un finale a sorpresa. 

Viola E Verde (Officina Marziani) di [Pamela Della Mina]
Viola e verde
Pamela Della Mina
Antonio Tombolini Editore
96 pagine
4.99 € (ebook)

Devo ammettere che probabilmente non avrei mai avuto modo di leggerlo se l'autrice non mi avesse contattato per avere una recensione. Solitamente non leggo questo genere di romanzi e lasciarsi frenare dai propri limiti, dai propri pregiudizi è la cosa più sbagliata che possiamo compiere.
Sono così felice di aver avuto modo di leggere questo libro. Non solamente per la storia in sé che ti rimane impressa nel cuore ma soprattutto per la verità che c'è al suo interno.

Viola e verde è ambientato a Milano, una città con tutti i suoi pregi ma anche con tutti i suoi difetti. Una città che nasconde anche una vita sregolata, una vita fatta di strade che portano a uscire dai canoni. 
Il libro però non si limita a narrare questo. Il romanzo è molto di più. 

Futura ha vent’anni, parla poco e osserva molto, affacciandosi al mondo da dietro i suoi occhi viola e verdi. Conserva le emozioni ben schedate in un archivio, nell’armadio di fianco al letto. Le ha messe in ordine alfabetico, ma solo per il gusto di aprirle a caso.
Intrappolata in una relazione insana, si logora e crogiola nel dolore, vittima di una dipendenza affettiva dalla quale sembra non vedere né volere vie di scampo.
Come si può desiderare l’amore se non si sa riconoscerlo?
Saranno le amiche d’infanzia a spronarla a reagire e rituffarsi nella vita, dopo alcuni timidi tentativi di farla finita.
Viola e verde è un racconto di rabbia indomabile e amore inevitabile, dal finale a sorpresa, ambientato in una grigia Milano annoiata.
Un incantesimo che fa rimbalzare il lettore tra i propri estremi, in un percorso a ostacoli verso l’accettazione di se stessi, una vita a due colori, a più velocità.
Che sia per tutti una bicromia da esprimere come sinfonia e non come assoli stonati. O forse no.

La protagonista, Futura, viene delineata in maniera perfetta in ogni sua sfaccettatura dall'autrice. Futura è emozione pura. Futura è caos ma anche pace; rabbia ma anche passività; depressione e pura gioia. 
Il romanzo è una corale: Futura, Giada, Diana e Sara. Una visione d'insieme che dà al lettore uno sguardo in ogni particolare di vita.

Futura è intrappolata in questa vita, in una relazione che la mortifica e la distrugge. Lei non riesce a scappare. L'unico modo che vede per liberarsi è la morte. Questo folle tentativo di porre fine alla propria vita sarà fermato ma la depressione, la dipendenza e la solitudine si sono, ormai, impossessati della protagonista.

"Lo so che dovrei liberarmi di questa ossessione, che sei terribilmente lontano da ciò di cui ho bisogno, ma come si fa a desiderare l'amore se non si sa riconoscerlo? Non so nemmeno da che parte iniziare a cercarlo."

Il romanzo è intriso di sensazioni, di emozioni e di colori. Ogni emozione ha un proprio colore, una propria caratteristica. Una sola emozione potrebbe essere dannosa ma se ben domata e mescolata ad altre dà la vita. 

Un romanzo d'esordio molto poetico che lascerà il lettore senza fiato proprio nel finale. Lo stile è ricco di poesia, detti, testi di canzoni... e rende il romanzo colmo di dettagli lasciando le emozioni trasparire dalle righe. Inizialmente ho avuto un po' di difficoltà nell'addentarmi nella storia, vista la particolarità dello stile, ma con il proseguire della lettura mi sono sempre più legata al romanzo. Il finale, un po' ipotizzato, mi ha comunque lasciato senza fiato. 


"- Cosa come il sale dà sapore 
ma è più dolce, più dolce del miele? 
- Ah, ma è molto facile - rispose Bambulé
non sbagliò quando disse - l'Amore-."
(Alberto Camerini - Bambulé)

Non mi resta che consigliarvi la lettura ragazzi! Dategli una possibilità, non ve ne pentirete!

Ylenia

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