Jenny guarda #GirlBoss #recensione

Ho finito da poco di guardare questa serie TV firmata Netflix e ho deciso di parlarvene perché ne sono rimasta piacevolmente colpita.

Stagione 1, 13 episodi (30 minuti)
Attori principali: Britt Robertson (Sophia), Dean Norris (Jay)
Ellie Reed (Annie), Johnny Simmons (Shane)

Ho scoperto questa serie TV poco prima della sua uscita, grazie a mia sorella più piccola che ultimamente è un po' presa dal mondo della moda. Mi ha mandato il link del trailer e, una volta visto, mi sono subito incuriosita.

Girlboss, liberamente tratto dalla biografia di Sophia Amoruso, racconta le vicende di Sophia, ventitreenne di San Francisco alla ricerca della propria indipendenza da una vita a tratti difficile e da un padre che non ha mai davvero creduto in lei. Sophia è una ragazza forte quanto ribelle, alla ricerca di quel qualcosa in più che le permetta di sentirsi realizzata. Non sopporta l'idea di lavorare in un negozio di scarpe qualsiasi e di sottostare alle regole di titolari, genitori e autorità. Quello che vuole è creare qualcosa di suo, a cui dedicarsi. La storia prende il via dopo il suo ennesimo licenziamento: Sophia è stufa e cerca l'idea che possa portare una svolta alla sua vita monotona.
Per distrarsi va a fare shopping nel suo negozio di vestiti usati preferiti e trova una giacca da motociclista originale, degli anni 70, che vale molto più dei pochi dollari che lascia al proprietario. 
Le viene l'idea di venderla su eBay: riesce a piazzarla per circa 400 dollari. Da questo primo gesto impulsivo, nasce l'idea di vendere online vestiti vintage che poi si rivelerà essere un'idea vincente, da milioni di dollari. La strada che porterà Sophia a costruire il suo impero è costellata di tanti amici, amori, difficoltà, momenti divertenti alternati ad altri più malinconici, e anche fanatici del vintage (fantastici).

La serie mi è piaciuta per la sua ambientazione, il 2007/2008. Rivedere l'atmosfera di Internet di quegli anni mi ha fatto davvero ridere (epico come sono riusciti a rappresentare le atmosfere dei forum). Ho apprezzato anche il personaggio di Sophia, interpretato in modo esplosivo da Britt (che io ricordo in Under the Dome e Tomorrowland): una donna acerba, che matura, esperienza dopo esperienza, errore dopo errore. Ho apprezzato molto la sua voglia di indipendenza.

Di per sé, la serie non è nulla di nuovo e nemmeno di originale. Ho comunque apprezzato la grinta che trasmette e permette di trascorrere piacevoli momenti di intrattenimento: 13 episodi che incalzano lo spettatore, senza mai avere punti morti. Per me è promossa è aspetto una seconda stagione!

Consigliato a chi...
...vuole godersi una serie TV spensierata, senza troppe pretese, ma narrata bene e avvincente. Ovviamente devono piacere un po' i piccoli drammi quotidiani e il bisogno di realizzazione al femminile.  

Sconsigliato a chi...
...odia i vestiti vintage. :D

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