Post della Domenica - Libri che tutti amano ma che io non sopporto


Buon pomeriggio lettori! :)

Oggi torno operativa con la rubrica "Post della Domenica", in cui parlo di tutto ciò che amo (o perché no, odio) dell'universo libroso.

Oggi voglio proporvi un tema un po' pericoloso, tema che per me sarà una confessione e quindi una liberazione. Voglio parlarvi dei libri che tutti amano, ma che io non sopporto!!!

AVVERTENZA: quelle di seguito sono opinioni personali. Non intendo offendere nessuno e nemmeno giudicare un autore un pessimo scrittore, solo perché a me non piace! Sono convinta che molta gente odia libri e autori che io amo (per esempio io amo Murakami, ma so che molte persone non sopportano i suoi libri e il suo stile e io le rispetto lo stesso). Le persone non sono i libri che leggono, sono molto di più :)

Iniziamo allora con la mia condanna a morte! Farò una piccola classifica di 5 libri, da quello che "odio" di meno a quello che "odio" di più.

5) Fahrenheit 451 - Bradbury.
Questo è un libro su cui avevo tante, ma tante aspettative. Sentivo tutti elogiarlo, adorarlo, venerarlo. Una distopia che parla di libri: che sogno! Libro che assolutamente non può mancare nella formazione di un lettore. In più tutti lo associano a 1984 di Orwell, libro che ho adorato.
Poi quest'estate l'ho letto e...delusione! Ho trovato le tematiche affrontate banali e ormai superate. Indubbiamente, se lo si pone nel contesto storico in cui è stato scritto per molti aspetti è stato visionario. Nel delineare come la tecnologia in senso moderno (dico moderno perché, attenzione!, anche la ruota è tecnologia) possa divenire fondamentale nel regolare le relazioni umane mi ha davvero affascinato. Così come ho apprezzato molto i dialoghi finali. Ma nell'insieme l'ho trovato banale e soprattutto superficiale nell'approfondire il concetto di cultura, che considera solo da un punto di vista intellettuale.

4) La Spada di Shannara - Brooks.
In realtà questa edizione
è bellissima :D quasi
quasi riprovo a leggerlo!

A dire il vero non c'è un motivo specifico per cui non riesco ad apprezzare questo libro e questa saga più in generale.
Semplicemente tutte le 5 volte che ho iniziato a leggerla ho storto il naso e dopo le prime 100 pagine l'ho brutalmente mollato, senza rimorso alcuno. Lo so! So che devo andare avanti per apprezzarlo davvero, perché l'inizio è un po' lento...ma proprio non ci riesco! Brooks non fa per me.




3) Divergent - Roth.
Semplicemente ho visto il film e non mi è piaciuto affatto: banale la suddivisione in caste (o come si chiamano), così come la loro caratterizzazione. Ma mi sono detta: "leggi il libro prima, vedrai che sarà meglio!". Dopo le prime 10 pagine l'ho abbandonato. Non fa proprio per me e definirlo distopico è un'esagerazione, ma questo è un altro discorso. Comunque non mi sento di criticarlo, perché non l'ho letto alla fin fine, quindi non avrei i mezzi per dare una mia opinione concreta. Passiamo oltre e basta!

2) Un uso qualunque di te - Rattaro.
Libro osceno. Per carità, rispetta perfettamente tutti i ritmi di narrazione, la caratterizzazione dei personaggi ecc...ma la protagonista è davvero patetica: unica causa del suo male è il suo egoismo. Arriva poi a un gesto estremo per riscattarsi agli occhi della famiglia, ma per me ha solo riconfermato il suo essere patetica. Personaggi per nulla realistici. Libro che si legge in un pomeriggio, almeno non ho perso troppo tempo!

1) Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Martin.
Lo so, ora sono una persona morta. E so anche che perderò i pochi lettori che ho, ma è giusto che io sia onesta con chi mi segue. Non ho nulla contro Martin, anzi! Lo giudico un bravissimo scrittore e lo invidio: vorrei tanto avere la capacità di caratterizzare così bene tutti quei personaggi in un'unica saga, di tenere le fila di tutte quelle vicende in modo coerente. Ma diciamolo: questa saga non è altro che una telenovela fantasy! Gli do comunque il beneficio del dubbio, dato che non è ancora finita. Comunque io la leggo solo per essere libra di criticarla, perché ritengo che non si possa criticare senza conoscere! :)

Ribadisco che queste sono solo opinioni personali e che la bellezza di un libro è soggettiva. La verità è che comunque qualsiasi libro può insegnarci qualcosa, sia in positivo che in negativo :)

Quali sono i vostri libri che tutti amano ma che odiate? Fate outing! Io ora mi sento meglio e in pace con me stessa :) viva la sincerità!!!

Buona domenica di letture :)

Commenti

  1. In un certo senso concordo con te riguardo a Martin, pur avendo divorato tutti e cinque i volumi della saga fino ad ora pubblicati XD Credo che la mia attrazione verso le Cronache sia dovuta alla vastità del mondo che ha creato, di cui la mappa costituisce un elemento fondamentale.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Un libro e una tazza di tè: 1984

Sogni su pellicola - Flash Gordon

Il Post della Domenica: leggere, rileggere e dover leggere