Il Post della Domenica - Saghe (non solo fantasy)

La saga è un universo che, conquistando il lettore, sopravvive nella vita quotidiana, giorno dopo giorno

In questo caldo pomeriggio domenicale mi piacerebbe parlarvi delle saghe letterarie. Se un libro è un mondo in cui potersi immergere e vivere per un po' di tempo, la saga è un universo che, conquistando il lettore, sopravvive nella vita quotidiana, giorno dopo giorno.

Snorri Sturluson (1179 - 1241) storico,
 poetae politico islandese. Noto per essere
l'autore dell'Edda in prosa.
Come riportato da Wikipedia (perdonate se la mia fonte di conoscenza in questo caso sia solo questa), il termine saga deriva dall'omofona parola islandese e in particolare si riferisce ai della tradizione nordica comprendenti le storie di antichi popoli scandinavi, i primi viaggi vichinghi, le migrazioni verso l'Islanda e le faide di dinasti islandesi. Queste storie, quasi sempre riportate come poemi epici in prosa, racchiudono in sé la tradizione orale di questi antichi popoli e si caratterizzano per storie realistiche, a tratti eroiche, ma comunque inerenti a vicende umane comprensibili (escluse le saghe leggendarie). 

Le saghe nordiche vengono così classificate:
  • le Saghe dei Re che narrano le vicende dei re scandinavi tra il XII e il XIV secolo;
  • le Saghe degli Islandesi, composte tra il XII e il XIV secolo, narrano le faide tra le famiglie islandesi tra il 930 e il 1030.
  • le Brevi Storie degli Islandesi che riprendono le vicende narrate nelle Saghe degli Islandesi ma, in modo semplicemente più breve;
  • le Saghe Contemporanee composte in Islanda tra il XII e il XIII su eventi allora accaduti;
  • le Saghe Leggendarie, composte in Islanda nel XIII secolo o nella seconda metà del XIV, ambientate prima della colonizzazione dell'Islanda, mescolano storia remota con miti e leggende;
  • le Saghe Cavalleresche.
(Clicca qui per andare alla pagina di Wikipedia su questo argomento)

Westeros da Le Cornache del Ghiaccio e del Fuoco
Ormai il termine saga è entrato nel nostro linguaggio con un significato improprio. Si riferisce semplicemente a un insieme di libri (e non solo, anche serie televisive, anime) narranti vicende riguardo alla stessa terra, allo stesso gruppo di individui o discendenti. In particolare quindi si riferisce alle storie fantasy, ormai sempre più composte da numerosi libri. Esempi lampanti sono la serie di Harry Potter, Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, Shannara. Le vicende narrate sono inventate e quasi sempre non hanno origini da miti (per questo non sono propensa a considerare Il Signore degli Anelli una saga in questo senso) e non riguardano popoli nello specifico. Hanno il solo scopo di intrattenere il pubblico con le incalzanti avventure dei protagonisti. Tuttavia non si può negare come esse si rifacciano alle atmosfere cavalleresche, alla natura eroica dei protagonisti, alla magia delle antiche saghe e anche alla geografia medievale.

La saga, in qualsiasi accezione la si consideri, racchiude in sé, come scritto all'inizio, un universo di persone, vicende, narrazioni. Ed è proprio per la relativa vastità degli eventi narrati, veri ed antichi, immaginari e stupefacenti, che tendono a rimanere nei cuori dei lettori.

Quali sono le vostre saghe preferite? Sia nell'accezione corretta del termine, che in quella attuale.

Alla prossima domenica!

PS: chi fosse interessato ad approfondire le saghe nordiche, consiglio di consultare I miti nordici di Gianna Chiesa Isnardi e Edda di Sturluson Snorri (a cura di G Doflini).

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