Ottobre TBR - Jenny&Yle

Buongiorno lettrici e lettori,

In questo sabato mattina io e Yle siamo qui per parlarvi dei libri che vorremmo leggere in questo ottobre. Iniziamo 
subito! ^-^



Ylenia vorrebbe leggere...

Neri Pozza
304 pagine
18€
L'armonia segreta - Geraldine Brooks. 
"È l’alba di una calda estate del X secolo a.C. quando il piccolo Natan è destato dal sonno da grida atroci, provenienti da ogni parte del villaggio lungo le rive del Mar Rosso, dove da tempo immemorabile la sua famiglia esercita il mestiere di vignaioli. Si precipita fuori casa, e la scena che si apre davanti ai suoi occhi è raccapricciante. Suo padre e suo zio giacciono in un lago di sangue, e davanti ai suoi occhi, la daga ancora stretta nella mano, si erge l’assassino: David, il figlio di Yshay di Bet Lehem.
Accampato nei pressi del villaggio, chiedeva da qualche giorno una decina di otri di vino e qualche sacco di datteri per sé e i suoi uomini e, dinanzi al rifiuto del padre di Natan, è penetrato furtivamente di notte tra le case per vendicarsi.
Col volto rigato di lacrime, Natan fissa negli occhi quel giovane uomo noto nell’intero Israel per il suo coraggio, la sua audacia e il suo talento nel trarre le armonie più segrete dall’arpa che tiene sempre con sé. Da ragazzo, a Emeq Elah, ha messo in fuga i Filistei, uccidendo con un colpo di fionda ben assestato il gigante Golyat. Valente guerriero, è stato a capo di tutte le armate di re Shaul, finché un giorno il re, accecato dalla gelosia, gli ha scagliato contro una lancia, e lo ha costretto alla fuga e a una vita da brigante e predatore di villaggi indifesi.
Natan dovrebbe esplodere d’ira e di rabbia, ma, mentre una strana calma si impadronisce di lui, comincia a proferire delle parole che non riesce a sentire, ma che turbano profondamente David e i suoi compagni. Parole dettate da una Voce che parla attraverso la sua bocca. Parole che annunciano una grande profezia: il figlio di Yshay di Bet Lehem, il guerriero divenuto brigante per volontà di Shaul, sarà incoronato re di Yehudah, farà un solo popolo delle tribù del Nome, fonderà il regno imperituro di Israel. E lui, Natan, piccolo pastore e vignaiolo del Mar Rosso, sarà il suo profeta.
Da eroe a brigante, da re amato a despota, tutti i volti di re David emergono in questo libro, in cui l’autrice di Annus mirabilis ripercorre l’appassionante storia di un uomo che oscilla tra verità e leggenda, creando un magnifico romanzo d’avventura e, insieme, una magistrale epopea sulla fede, il desiderio, l’ambizione, l’amore e il tradimento."

Geraldine Brooks è una delle mie autrici preferite! So che non è propriamente il mio genere ma gli altri romanzi della scrittrice mi sono entrati dritti al cuore quindi non potrei rinunciarci. La risposta è questa: leggerò il romanzo *_* Inoltre, è di una delle mie case editrici preferite: la Neri Pozza!! Ne sentirete parlare presto :)

Einaudi
252 pagine
12€
Il giardino segreto - Frances Hodgson Burnett. 
"La piccola Mary Lennox è una bambina viziata, scontrosa e decisamente antipatica che, rimasta orfana di entrambi i genitori, viene affidata a uno zio, il nobile Archibald Craven, signore di un tetro castello su cui grava una maledizione. A poco a poco Mary scoprirà tutti i misteri che si celano a Misselthwaite Manor, soprattutto quando, con l'aiuto di un vanitoso pettirosso, riuscirà a penetrare in un giardino segreto, abbandonato a se stesso dopo una terribile disgrazia. Grazie all'amicizia del giovane Dickon, ammaliatore di piante e animali, Mary farà rifiorire il giardino e riporterà a nuova vita non solo se stessa, ma anche un altro misterioso abitante del castello. Dalla piú importante autrice inglese di letteratura per bambini del XIX secolo, un classico per generazioni di lettori, un inno alla natura, alla speranza e all'amicizia."

Questa lettura è in programma da alcuni mesi ormai. Il giardino segreto sarà la lettura condivisa con Jenny. Andremo a scoprire assieme questo grande classico che mi ha sempre attratta e che non ho mai avuto il piacere di leggere. 
Vi faremo sapere presto. 

Einaudi
212 pagine
12€
La luna e i Falò - Cesare Pavese
"Pubblicato nell'aprile del 1950 e considerato dalla critica il libro piú bello di Pavese, La luna e i falò è il suo ultimo romanzo. Il protagonista, Anguilla, all'indomani della Liberazione torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni trascorsi in America e, in compagnia dell'amico Nuto, ripercorre i luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza in un viaggio nel tempo alla ricerca di antiche e sofferte radici. Storia semplice e lirica insieme, costruita come un continuo andirivieni tra il piano del passato e quello del presente, La luna e i falò recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascista, la lotta di liberazione, e li lega a problematiche private, l'amicizia, la sensualità, la morte, in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell'individuo rispetto al mondo e il suo triste destino di solitudine."

Pavese è un grandissimo autore italiano di cui, purtroppo, non ho letto nulla. La luna e i falò è un titolo che mi ronza in testa ancora dalla terza superiore quando era tra le possibili letture estive della lista data dalla prof. di italiano. Quell'estate ho deciso di leggere altri romanzi e ora è arrivato il mondo di questo. 

Rizzoli
420 pagine
20€
La bambina sognatrice - Dacia Maraini.
"Ci sono sogni capaci di metterci a nudo. Sono schegge impazzite, che ci svelano una realtà a cui è impossibile sottrarsi. Lo capisce appena apre gli occhi, il maestro Nani Sapienza: la bambina che lo ha visitato nel sonno non gli è apparsa per caso. Camminava nella nebbia con un’andatura da papera, come la sua Martina. Poi si è girata a mostrargli il viso ed è svanita, un cappottino rosso inghiottito da un vortice di uccelli bianchi. Ma non era, ne è certo, sua figlia, portata via anni prima da una malattia crudele e oggi ferita ancora viva sulla sua pelle di padre. E quando quella mattina la radio annuncia la scomparsa della piccola Lucia, uscita di casa con un cappotto rosso e mai più rientrata, Nani si convince di aver visto in sogno proprio lei. Le coincidenze non esistono, e in un attimo si fanno prova, indizio. È così che Nani contagia l’intera cittadina di S., immobile provincia italiana, con la sua ossessione per Lucia. E per primi i suoi alunni, una quarta elementare mai sazia dei racconti meravigliosi del maestro: è con la seduzione delle storie, motore del suo insegnamento, che accende la fantasia dei ragazzi e li porta a ragionare come e meglio dei grandi. Perché Nani sa essere insieme maestro e padre, e la ricerca di Lucia diventa presto una ricerca di sé, che lo costringerà a ridisegnare i confini di un passato incapace di lasciarsi dimenticare. Con questo romanzo potente, illuminato per la prima volta da un’intensa voce maschile, Dacia Maraini ci guida al cuore di una paternità negata, scoprendo i chiaroscuri di un sentimento che non ha mai smesso di essere una terra selvaggia e inesplorata."

Un'altra autrice italiana a cui non mi sono approcciata è proprio Dacia Maraini. Vale la stessa cosa detta poco sopra. Il suo nome mi chiama ormai da vari anni e ora, dopo la presentazione del romanzo, è arrivato il momento. Personalmente, non vedo l'ora di leggere il romanzo perché la sua presentazione mi ha conquistata.

Fazi editore
286 pagine
16€
 Una famiglia decaduta - Nikolaj Leskov.
Uno dei vertici dell’opera narrativa di Leskov, Una famiglia decaduta racconta la storia dell’affascinante principessa Varvara Nikanorovna, costantemente in lotta contro ogni forma di ingiustizia. È la nipote Vera a ricostruire l’ascesa della nonna, che dalla piccola nobiltà di provincia entra a far parte di una delle famiglie aristocratiche più in vista di San Pietroburgo. La cronaca inizia nell’anno 1812, quando il marito della principessa resta ucciso nella guerra contro Napoleone, e termina nel 1825, con la rivolta dei decabristi. Vedova a meno di trent’anni, ma ancora giovane e bella, Varvara non è interessata a risposarsi: lei ha amato, e amerà sempre, un unico uomo nella sua vita. Si dedica invece, con grande impegno, ai suoi figli, ai quali vorrebbe impartire un’educazione genuinamente cristiana, e al benessere dei suoi contadini. La principessa agisce con una bontà fuori dal comune, che però le procura un danno dopo l’altro, specie quando dalla campagna si trasferisce a San Pietroburgo – la cui corruzione è descritta con un realismo “comico” impressionante – e si trova a frequentare i salotti dei nobili. Una fitta cronaca di eventi e personaggi che si muovono in un’atmosfera sospesa tra tragedia e commedia, dove dramma e felicità appaiono come i due volti di uno stesso sogno: la vita.
Parte di una grande trilogia che comprende anche Gli ecclesiastici e Tempi antichi nel villaggio di Plodomasovo, Una famiglia decaduta è uno dei capolavori della letteratura russa dell’Ottocento. Lo stesso Leskov lo riteneva il suo romanzo più maturo e senz’altro il più vicino al suo cuore.

La casa editrice Fazi è tra le mie preferite sebbene io non possieda molti suoi romanzi. Leskov è un autore russo e come tutti ben sapete la letteratura russa è il mio punto debole: la amo tantissimo ma ho avuto poche occasioni per toccarla dal vivo. Questo mese, se riuscirò nell'impresa, avrò modo di coronare il mio sogno. 

Sono sicura che non riuscirò a leggere tutti questi romanzi! La tesi da finire, corse Bassano Del Grappa-Verona e viceversa, il tempo che stringe e i mille impegni mi faranno rinunciare sicuramente a qualcosa. Io ci provo :) 

Jenny vorrebbe leggere...


Einaudi
888 pagine
12€
Anna Karenina - Lev Tolstoj.
«In Anna Karenina è rappresentata la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità. Accanto ad Anna e a Vronskij, che non possono essere felici insieme, vediamo come Levin e Kitty ottengono in fondo con facilità, nonostante qualche dibattito interiore, quello che è negato agli altri due: ma Kitty ha saputo dimenticare Vronskij e, rinunciando a lui, rinunciare agli ideali poetici, ricchi di fascino e di bellezza esteriore, ricchi di pregi mondani, della sua giovinezza. Rinunciando a questi ideali, Kitty scopre che la realtà usuale e consueta, lungi dall'essere meschina e squallida, è assai preziosa e bella. È questa la storia di molti personaggi di Tolstoj».

Natalia Ginzburg

Desidero leggere questo da molto tempo. In generale, ho sempre trascurato la letteratura russa, perché non mi ritengo sufficientemente matura per comprenderla ed apprezzarla come si deve. Tuttavia, questo mese iniziano le letture di gruppo nel gruppo Facebook del blog ed è stato scelto proprio questo titolo! Quindi è arrivato il momento di affrontarlo :)

Newton Compton editori
379 pagine
4.90€
L'uomo di marte - Andy Weir.
Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla Terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…

Leggerò questo libro per la sfida di lettura del blog Le Parole Segrete. Sono molto curiosa di leggerlo: adoro la fantascienza e questo mi incuriosisce molto! Speriamo non mi deluda.

Infine, anche io leggerò Il giardino segreto, come scritto sopra! Non sarò molto ambiziosa questo mese, perché dovrò dedicarmi assiduamente alla tesi :(

Voi cosa pensate di leggere in questo mese? Fatecelo sapere nei commenti :)

Jenny&Yle

Commenti

  1. In bocca al lupo per le vostre TBR :)
    Di Pavese non ho mai letto niente neanch'io, anche se è una vita che vorrei provare a leggere le sue poesie e spero di riuscire a farlo presto! :)
    Mentre dei libri che avete citato ho letto Anna Karenina, ma non commento perché io ho dei seri problemi con l'autore e L'uomo di marte, che invece mi è piaciuto tantissimo, pur non essendo il mio genere :)

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    Risposte
    1. Io ho amato Anna Karenina ^_^ Ma gusti sono gusti :) Ti farò sapere, spero presto, di Pavese ;)

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