Pillole Cinematografiche : La Famiglia Fang (The Family Fang)



Ben trovati spettatrici e spettatori!

All’inizio di questo mese vi ho scritto un post super-mega-iper lungo parlandovi delle uscite in sala di Settembre e mi sembrava giusto parlarvi di almeno uno dei film che è uscito. Non volevo però scegliere un film di quelli che sicuramente avrebbero sbancato al botteghino, ma magari uno di quelli rimasti in un angolo, meno sentiti e visti.

Ebbene, la mia scelta era tra due film, che sono “La famiglia Fang (The Family Fang) ” e “Cafè Society”. Sebbene la mia scelta fosse più diretta sul secondo film, perché sono sempre curiosa quando alla regia c'è Woody Allen, alla fine ho deciso di andare contro corrente e di vedere il primo film.

La Famiglia Fang è una commedia drammatica tratta dall’omonimo romanzo del 2011 di Kevin Wilson.  Andiamo a vederlo.





Titolo : La Famiglia Fang
Titolo originale : The Family Fang
Regia : Jason Bateman
Anno : 2015 (ma distribuito dal 2016)
Durata : 105 minuti
Genere : Commedia, Drammatico
Sceneggiatura : David Lindsay-Abaire
Cast : Nicole Kidman, Christopher Walken, Jason Bateman, Maryann Plunkett
Fotografia : Ken Seng   





Trama



Caleb e Camille Fang (Christopher Walken e Maryann
La famiglia Fang in una delle sue performance artistiche
.
Plunkett
) sono degli artisti di performance art ed usano i figli, Annie (Nicole Kidman) e Baxter (Jason Bateman) come protagonisti nelle loro "opere". Diventati grandi, Annie e Baxter prendono strade diverse: lei intraprende la carriera di attrice mentre lui quella di scrittore. Si riavvicinano a
Il cast in una scena del film
causa di un incidente capitato a Baxter
che, quando sa che l’ospedale in cui è ricoverato ha contattato i genitori per venirlo a prendere, chiama la sorella perché arrivi prima di Caleb e Camille ad aiutarlo. La famiglia Fang è così riunita. I genitori cercano di ricordare i tempi andati, ma non ricevono dai figli l’attenzione e l’interesse che vogliono e i quattro finiscono per litigare. Un giorno, Caleb e Camille decidono di partire per stare fuori città qualche giorno, ma il giorno dopo la loro partenza, la polizia ritrova la macchina dei coniugi Fang in una piazzolla di sosta, vuota e piena di sangue.

Chiamati dalla polizia, Annie e Baxter sono divisi tra due domande: si trovano davanti ad un rapimento o all’ennesima performance artistica dei loro genitori?


 Vi dirò...


Immaginate di essere morti. Sentite il torpore che si diffonde in voi. Iniziate dalle dita, spostatevi ai polsi e su fino ai gomiti. E’ tutto morto. Se riusciamo ad immaginare la nostra morte ma siamo comunque in grado di tornare in vita, ciò dimostra che possiamo sopravvivere a qualunque cosa. Ora non abbiate paura, prendete il comando. Se avete il controllo, allora il caos sarà attorno a voi e non dentro di voi.



Questa è la frase che apre il film ed è una di quelle che
Nicole Kidman e Jason Bateman sono Annie e Baxter Fang
mi è piaciuta di più. Di questo film, infatti, quello che più ho apprezzato sono stati alcuni concetti, che i protagonisti esternano come una sorta di aforismi. Devo però  ammettere che questo è stato il primo dei film visti quest’anno che non mi ha entusiasmato per niente. Quando avevo letto la trama, mi aveva incuriosito la storia di questi genitori che usano i propri figli come protagonisti dei loro spettacoli, della loro "Arte", e ancor di più questo, il fatto della loro scomparsa, cioè se ancora una volta fosse stato “l’amore per l’Arte” a guidare le loro vite o se invece fossero stati semplicemente vittime dell’imprevedibilità della vita.

Nicole Kidman
Non mi è piaciuta l’interpretazione di Nicole Kidman. Nei panni di Annie non mi ha convinto, non la vedevo calata al 100% nella parte. Alcuni critici hanno detto che lei abbia perso in questo film la "glacialità" acquisita nelle ultime interpretazioni, invece per me è stata impassibile per tutto il film, tranne quando ad un certo punto dà di matto. Non lo so, ma a me sembrava che lei vestisse questo ruolo come un vestito troppo stretto, che tirava da tutte le parti.

Le musiche sono composte da Carter Burwell, autore anche delle musiche di "Carol" (2015) di Todd Haynes e di Twilight Saga.

Le luci sono molto tenui e danno per tutto il film un senso di buio, di chiusura, di cose non dette, di rancore, come se si potesse palpare, oltre che sentire e vedere, il senso di rancore che c'è tra i figli nei confronti dei genitori, come se li rimproverassero di aver portato via loro un pezzo della loro infanzia. L'atmosfera cambia, diventa più luminosa, quando ci sono i flashback e quando arriverà il punto di svolta nel film, forse perchè proprio in quei momenti non vi è il sentimento di rimprovero verso i genitori.
I giovani Baxter ed Annie Fang
  
"Pensate che vi abbiamo danneggiato. Va bene. I miei genitori hanno danneggiato me, i suoi genitori hanno danneggiato lei. Se avrete bambini, li danneggerete. È quello che fanno i genitori. E allora?" ~ Caleb Fang 

Questo film avrebbe potuto essere un trampolino di lancio
Jason Bateman
per la carriera da regista di Jason Bateman, ma purtroppo, alcune scelte sbagliate hanno fatto risultare piatto un film che molto probabilmente avrebbe potuto dare molto di più. Avrebbe dovuto essere una commedia ironica, divertente ed avvincente (almeno ascoltando chi ha letto il libro) ma, almeno per me, così non è stato. Peccato, perchè c'erano davvero le basi per far diventare quest'opera un gioiellino. Se Bateman continua a lavorare bene ed aggiustare il tiro su alcune delle sue scelte, credo che ne uscirà qualcosa di davvero buono a breve, quindi non ci resta che essere fiduciosi ed aspettare.

 

Voto : 6/10

Chi dovrebbe vedere questo film : Chi ha letto il libro, per avere un confronto libro/pellicola.

Chi NON dovrebbe vedere questo film : Chi non ama le trame lente e senza colpi di scena.

Commenti

  1. Ho visto questo film circa due settimane fa e la trama mi incuriosiva molto. La parte iniziale mi aveva conquistata, i flashback penso siano un punto a favore del film e permettono di conoscere meglio questa famiglia bizzarra.
    Di certo non è uno dei film migliori che ho visto finora, ma a me è piaciuto. La trama è originale, pur sembrando a prima vista una cosa già vista. Mi è piaciuta la particolarità dei genitori e del loro mestiere, anche se il finale non mi ha sorpresa come mi aspettavo ^^

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    Risposte
    1. Anch'io infatti ero rimasta affascinata dalla frase iniziale pensando "Wow! Cominciamo bene!", ma poi tutto si è afflosciato secondo me. La trama mi piaceva molto e appunto basandomi su quella mi aspettavo un po' più di brio, quel "qualcosa in più" che non ho trovato. Forse se fosse stato gestito diversamente, anche la fine sarebbe risultata meno scontata. Comunque, anche se non mi ha entusiasmato, non è un film da buttare perché la tecnica ed i contenuti sono molto buoni.
      Grazie per aver condiviso il tuo pensiero! :)

      Elimina

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